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Pasqua della Terra

Non chiedermi il nome del tuo Dio,

né il colore delle tue preghiere.

Oggi lasciamo che sia il silenzio

a parlare per noi.

C’è una Pasqua che non ha altari,

né confini tracciati sulle mappe,

una Pasqua che nasce nella terra

quando un uomo tende la mano

e un altro smette di avere paura.

È lì che risorge la vita,

non nei cieli lontani,

ma negli occhi stanchi

di chi sceglie ancora di credere.

Abbiamo costruito muri di parole,

vestito la verità di bandiere,

dimenticando che il respiro

ha lo stesso suono in ogni lingua.

E mentre il mondo si spezza

tra guerre che non sanno più perché,

tra cieli offuscati dal fumo

e mari che chiedono perdono,

la Terra ci guarda in silenzio

e aspetta.

Aspetta un gesto semplice,

una tregua che nasca dal cuore,

un passo indietro dall’orgoglio

per fare spazio all’amore.

Non serve una croce,

né un tempio, né un libro:

serve un uomo che riconosca

nell’altro se stesso.

Allora sì, sarà Pasqua.

Sarà Pasqua quando una madre

non dovrà più insegnare ai figli

il suono delle sirene.

Sarà Pasqua quando la luce

non verrà da una fiamma solitaria,

ma da milioni di mani unite

a proteggere il domani.

E in quel giorno senza nome,

senza religione e senza paura,

la pace non sarà un sogno

ma un’abitudine.

E l’amore, finalmente,

la lingua del mondo.


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Commenti

6 risposte a “Pasqua della Terra”

  1. Avatar Domenico Mortellaro
    Domenico Mortellaro

    Klimt incontra i naif

  2. È l’arte che sa essere preziosa senza essere distante,
    che brilla come oro…
    ma parla con la voce semplice di un bambino.

  3. l’immagine che hai scelto è bellissima… è piena di tanti significati…
    tanti auguri di buona Pasqua… 🙏🏻🕊️

  4. Grazie di cuore per il tuo sguardo così attento e profondo.
    A volte un’immagine riesce a dire ciò che le parole non sanno raccontare…
    e sapere che ti è arrivata, la rende ancora più viva.

    Ti auguro una Pasqua colma di luce,
    quella che non appartiene a una sola fede,
    ma che nasce ogni volta che scegliamo l’amore, la pace e la speranza.

    Un abbraccio sincero

  5. Ojalá la Pascua sea realidad. Ánimo

  6. Gracias de corazón…
    tus palabras me han llegado como una luz suave en una mañana cualquiera.

    Si la Pascua es renacer, entonces ya vive en los gestos sencillos, en las miradas que se encuentran y en los versos compartidos en silencio.
    Saber que mis pensamientos te han acompañado, aunque sea por un instante, es un regalo muy valioso.

    La poesía, al final, es eso: un lugar invisible donde dos almas, aunque lejanas, se reconocen.
    Sigamos creyendo… siempre.

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