Quando il treno vi porta via
torno ragazzo alla fine dell’estate,
ma adesso so che il tempo non ritorna
e conto i giorni che il lavoro ci ha rubato.
Penso ai viaggi rimasti nei desideri,
alle ore che avrei voluto rendere eterne;
poi guardo le vostre spalle andare incontro alla vita
e comprendo che il tempo non l’ho perduto:
l’ho seminato dentro di voi.
E se domani sarete uomini buoni,
ogni mia lacrima diventerà radice
e ogni partenza sarà il nostro raccolto.

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