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La lingua invisibile

Prima delle parole esisteva il suono. Il vento tra le rocce, il mare che respira sulla riva, la pioggia che batte il tempo sulla terra. La natura aveva già composto la sua prima sinfonia. L’uomo, ascoltando, imparò a rispondere. Dalla voce nacque il canto, dal legno e dal metallo nacquero gli strumenti, e da quel…
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SIPARIO

Non muore un teatro. Muore una lingua, un gesto tramandato, una domanda lasciata all’uomo per riconoscersi umano. Su quelle tavole non vivevano attori, ma fragilità condivise, paure illuminate, sogni abbastanza forti da diventare cultura. Perché l’arte non è lusso. È bisogno. È il luogo dove l’uomo impara a non essere solo, dove il dolore diventa…
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Tra un respiro e l’altro

Il primo respiro non è solo aria. È una frattura. Il torace si apre, i polmoni bruciano, il mondo entra senza chiedere permesso. E in quel pianto iniziale c’è già tutto: paura, stupore, voglia di restare. Respirare è accettare. Accettare di essere vivi. Poi impariamo a farlo senza pensarci, come se fosse scontato. E invece…
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FINCHÉ ESISTE UN GESTO D’AMORE

C’è un’ombra nell’aria. Non ha volto, ma pesa. Nasce quando l’uomo dimentica che l’altro è fatto della sua stessa fragilità. Allora parla di potere, di confini, di supremazia — e perde sé stesso. La guerra comincia così: quando un cuore si chiude e un volto diventa distanza. Eppure la Terra ricorda i passi leggeri di…
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Per voi, figli miei – Canto di Natale

Quando eravate piccoliil Natale vi camminava incontrocon passi leggeri.Le luci erano stelle vere,i dolci promesse mantenute,e ogni pacco racchiudeva un miracoloche durava fino al mattino. Io vi guardavo stupirvie imparavo di nuovo a credere.Perché nei vostri occhiviveva il Natale che avevo conosciuto anch’io,quello che si eredita senza saperlo,come una storia raccontata dal cuoreprima ancora che…
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Gli Invisibili che Illuminarono il Mondo”

(poesia per le persone affette da HIV, AIDS ed epatiti) C’era un tempo, non molto lontano, in cui la paura aveva il volto dell’ignoranza e il silenzio uccideva più del virus. Bastava un contatto, dicevano, una mano sfiorata, un bicchiere toccato, per diventare ombra tra le ombre. E così la gente fuggiva, voltava lo sguardo,…
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🐾 Aki, respiro di casa

C’è un amore che non parla, che scivola piano dentro il cuore come neve che non fa rumore. È nei tuoi occhi, Aki, specchio d’un’anima antica, dove il mondo trova tregua. Sai dissolvere l’amaro dei giorni, come un raggio che asciuga la pioggia, come un sorriso che torna a credere. Quando arrivano i miei figli…
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PAPA’ di carta

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L’Inchino della Vita

Un corpo si arresta, ma non si spegne. Il suo silenzio diviene seme, la sua fine si trasforma in principio. Attorno, medici e infermieri chinano il capo in un gesto solenne: non è solo un rito, è un atto di gratitudine che riconosce la sacralità del dono. Nell’inchino del Giappone c’è l’essenza dell’umano: il rispetto…
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“A chi è luce”

Ci sono cuori che camminano scalzi sulla terra dura dell’invidia, mani che lavorano con amore silenzioso e vengono morse dal rancore. Sono anime gentili, germogli di genio e di grazia, che disturbano chi teme l’unicità, chi scambia la purezza per debolezza. Ma il loro respiro non è mai colpa. La loro luce non è mai…
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I custodi del tempo

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DIEGO,SOLE DI NAPOLI

Non era solo un pallone che rotolava, era il cuore di un popolo che batteva più forte. Tu,piccolo gigante dagli occhi ardenti, sfidavi la fisica, piegavi il destino, e con i tuoi piedi scrivevi poesie d’eternità. Per Napoli fosti riscatto, un grido d’orgoglio nel silenzio delle umiliazioni, la prova che il Sud non è peso…
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Sussurri di vetro

C’è una bilancia, in fondo alla stanza, che non misura il peso del corpo, ma il silenzio del cuore. Ogni cifra che appare è una parola non detta, un abbraccio mancato, un sorriso che non è arrivato a destinazione. Nel riflesso di uno specchio stanco si piegano le spalle di chi crede che “leggero” significhi…
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La Rosa e il Cactus”

Inno d’amore in terra ferita Nel cuore arso di una terra antica, dove l’alba si confonde col lamento, una rosa è nata tra le spine d’un vecchio cactus piegato dal tempo. Lei — fiato di bellezza, lui — sentinella del dolore. Insieme, contro ogni logica, custodiscono il mistero della resistenza. Non parlano la lingua delle…
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Nel tempo sospeso del Pronto Soccorso”

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AI MIEI FIGLI

Due fiamme rosse nel vento siete stati, nati dal cuore, nel cuore cresciuti, due sorrisi accesi, due mondi intrecciati, tra braccia di un padre che vi ha sempre vissuti. Con mani tremanti vi ho preso al principio, cambiato pannolini, sfidato il sonno, sulle spalle i vostri sogni, ogni giorno un inizio, al parco, in bici,…
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NON HO SAPUTO…

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fine della corsa!

Ho corso tra boschi fitti e bui, calpestando erba e foglie impregnate di rugiada. Ho corso su terre screpolate, in deserti aridi, senza mai trovare pace. Ho corso con il vento che invano tentava di asciugare il mio viso madido, mentre il cuore batteva — ritmo e musica alle mie speranze. Non mi sono mai…
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Essenza d’eterno

Come l’aria è emanazionedel respiro divino,tu sei l’essenzache dà vita all’eterno. Non sei solo presenza,sei principio e destino,sei vento leggeroche accarezza il mio cammino. Nel silenzio tra i battititi riconosco:sei la voce mutache parla al mio spirito. Ogni tuo sguardoè luce che plasma il tempo,ogni tuo respiroè creazione di senso. Non c’è luogo dove non…
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Nel tempo sospeso del Pronto Soccorso”
