pierobarbato.com
scrivo per dare forma ai silenzi e anima alle storie che il mondo dimentica.
Categoria: POESIE
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C’è un’ombra nell’aria. Non ha volto, ma pesa. Nasce quando l’uomo dimentica che l’altro è fatto della sua stessa fragilità. Allora parla di potere, di confini, di supremazia — e perde sé stesso. La guerra comincia così: quando un cuore si chiude e un volto diventa distanza. Eppure la Terra ricorda i passi leggeri di…
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Quando eravate piccoliil Natale vi camminava incontrocon passi leggeri.Le luci erano stelle vere,i dolci promesse mantenute,e ogni pacco racchiudeva un miracoloche durava fino al mattino. Io vi guardavo stupirvie imparavo di nuovo a credere.Perché nei vostri occhiviveva il Natale che avevo conosciuto anch’io,quello che si eredita senza saperlo,come una storia raccontata dal cuoreprima ancora che…
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(poesia per le persone affette da HIV, AIDS ed epatiti) C’era un tempo, non molto lontano, in cui la paura aveva il volto dell’ignoranza e il silenzio uccideva più del virus. Bastava un contatto, dicevano, una mano sfiorata, un bicchiere toccato, per diventare ombra tra le ombre. E così la gente fuggiva, voltava lo sguardo,…
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C’è un amore che non parla, che scivola piano dentro il cuore come neve che non fa rumore. È nei tuoi occhi, Aki, specchio d’un’anima antica, dove il mondo trova tregua. Sai dissolvere l’amaro dei giorni, come un raggio che asciuga la pioggia, come un sorriso che torna a credere. Quando arrivano i miei figli…
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Camminano piano, con la notte nelle tasche e il nome dei figli inciso nel respiro. Non hanno più casa, solo un ricordo che profuma di shampoo e risate. Li vedi al semaforo del tempo, in attesa che la vita conceda un verde, una visita, un abbraccio che non si paghi a rate. Quando li chiamano…
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Un corpo si arresta, ma non si spegne. Il suo silenzio diviene seme, la sua fine si trasforma in principio. Attorno, medici e infermieri chinano il capo in un gesto solenne: non è solo un rito, è un atto di gratitudine che riconosce la sacralità del dono. Nell’inchino del Giappone c’è l’essenza dell’umano: il rispetto…
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Ci sono cuori che camminano scalzi sulla terra dura dell’invidia, mani che lavorano con amore silenzioso e vengono morse dal rancore. Sono anime gentili, germogli di genio e di grazia, che disturbano chi teme l’unicità, chi scambia la purezza per debolezza. Ma il loro respiro non è mai colpa. La loro luce non è mai…
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Hanno pelle di carta, fragile pergamena segnata da firme invisibili di farmaci, inchiostro che non consola ma trattiene il corpo a metà strada tra la vita e l’addio. La memoria a volte si fa nebbia, un cassetto che non si apre, un nome che scivola come sabbia tra le dita. E in quella stanza vuota…
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Non era solo un pallone che rotolava, era il cuore di un popolo che batteva più forte. Tu,piccolo gigante dagli occhi ardenti, sfidavi la fisica, piegavi il destino, e con i tuoi piedi scrivevi poesie d’eternità. Per Napoli fosti riscatto, un grido d’orgoglio nel silenzio delle umiliazioni, la prova che il Sud non è peso…
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C’è una bilancia, in fondo alla stanza, che non misura il peso del corpo, ma il silenzio del cuore. Ogni cifra che appare è una parola non detta, un abbraccio mancato, un sorriso che non è arrivato a destinazione. Nel riflesso di uno specchio stanco si piegano le spalle di chi crede che “leggero” significhi…
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Inno d’amore in terra ferita Nel cuore arso di una terra antica, dove l’alba si confonde col lamento, una rosa è nata tra le spine d’un vecchio cactus piegato dal tempo. Lei — fiato di bellezza, lui — sentinella del dolore. Insieme, contro ogni logica, custodiscono il mistero della resistenza. Non parlano la lingua delle…
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Nel tempo sospeso che il dolore crea, tra luci fredde e attese che non han voce, c’è un battito umano che non si vede ma che si sente: è l’empatia che nasce. Un infermiere china il capo leggero, non solo per guardare, ma per ascoltare. Dietro ogni camice c’è un cuore intero, che prova a…
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Due fiamme rosse nel vento siete stati, nati dal cuore, nel cuore cresciuti, due sorrisi accesi, due mondi intrecciati, tra braccia di un padre che vi ha sempre vissuti. Con mani tremanti vi ho preso al principio, cambiato pannolini, sfidato il sonno, sulle spalle i vostri sogni, ogni giorno un inizio, al parco, in bici,…
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Non ho saputo darti ciò che una volta ho dato altrove un altare di pietra mani intrecciate nomi scritti sui grembi sui vetri sui Natali Non ho saputo ricostruire quel silenzio sereno dopo le voci dei figli dopo il pane dopo il tempo e lo porto, questo vuoto come un anello mai chiuso come un…
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Ho corso tra boschi fitti e bui, calpestando erba e foglie impregnate di rugiada. Ho corso su terre screpolate, in deserti aridi, senza mai trovare pace. Ho corso con il vento che invano tentava di asciugare il mio viso madido, mentre il cuore batteva — ritmo e musica alle mie speranze. Non mi sono mai…
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Come l’aria è emanazionedel respiro divino,tu sei l’essenzache dà vita all’eterno. Non sei solo presenza,sei principio e destino,sei vento leggeroche accarezza il mio cammino. Nel silenzio tra i battititi riconosco:sei la voce mutache parla al mio spirito. Ogni tuo sguardoè luce che plasma il tempo,ogni tuo respiroè creazione di senso. Non c’è luogo dove non…
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Nel tempo sospeso che il dolore crea, tra luci fredde e attese che non han voce, c’è un battito umano che non si vede ma che si sente: è l’empatia che nasce. Un infermiere china il capo leggero, non solo per guardare, ma per ascoltare. Dietro ogni camice c’è un cuore intero, che prova a…